un VIAGGIO TRA POSSIBILITÀ E TRASFORMAZIONI UMANE
E se fosse l’intelligenza artificiale a mostrarci l’impronta umana sul pianeta? E se fosse proprio lei - nata per rispondere ai nostri bisogni - a suggerirci come migliorare il nostro comportamento nella società?
alter nature è una riflessione visiva e interattiva sull’impatto dell’uomo sull’ambiente e sul potenziale dell’intelligenza artificiale di sensibilizzare.
Il progetto espone foto scattate in Cina, che, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale, vengono modificate per evidenziare il passaggio e l’incuria da parte dell’uomo. In seguito, l’intelligenza artificiale stessa ci offre 5 consigli per un comportamento più consapevole. Un futuro che sembra distopico, ma che parla chiaramente del nostro presente.
Paradossalmente, l’intelligenza artificiale - uno degli strumenti che più consuma energia - viene qui interrogata come possibile alleata nella ricerca di soluzioni, visioni alternative e risposte, diventando così sia specchio che oracolo: mostra ciò che rischiamo di perdere e ciò che potremmo ancora salvare.
L'ARTISTA
Gabriele Sarteschi (n. 2001) è uno studente del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, e all’età di sedici anni un anno di studio in Cina ha forgiato in lui un profondo e duraturo amore per il paese, influenzando la sua percezione dell’interazione tra uomo e ambiente.
La sua ricerca nasce dall’urgenza di interrogare i rapporti sempre più complessi tra tecnologia, ambiente e percezione sensibile dove, in un’epoca in cui l’intelligenza artificiale, le reti e le macchine influenzano profondamente la nostra vita quotidiana, l’artista propone un uso critico e poetico degli strumenti digitali per stimolare riflessioni sul nostro presente e sul futuro del pianeta.
Con il progetto alter nature, realizzato in ambito accademico, l’artista riflette sul paradosso di utilizzare tecnologie energivore per immaginare futuri ecologici alternativi.
La sua intenzione non è proporre soluzioni semplici, ma sollevare domande, aprire possibilità, e generare uno spazio critico tra umano, artificiale e naturale.
“Non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli”
VIRTUAL TOUR
La mostra virtuale di alter nature si sviluppa all’interno di uno spazio espositivo pensato come un ecosistema tecnologico in trasformazione.
LA GALLERIA
All’ingresso, il visitatore è accolto da un pannello introduttivo che presenta il concept della mostra, delineando le tematiche principali: crisi ecologica, intelligenza artificiale, interazione uomo-macchina.
Dopo aver letto la descrizione, il percorso prosegue sulla sinistra e si sviluppa in forma circolare, accompagnando il pubblico attraverso una serie di opere visive e audiovisive disposte lungo la parete esterna.
Ogni opera è accompagnata da una descrizione che si modifica dinamicamente, reagendo alla presenza o al movimento del visitatore.
Questo gioco percettivo stimola la curiosità e trasmette il senso di instabilità e mutazione continua tipico dell’ecosistema rappresentato.
Una volta completato il giro, il percorso conduce al centro dell’ambiente espositivo, dove si trova il nucleo interattivo della mostra.
Qui, è possibile rispondere a domande, generare suoni o visualizzazioni personalizzate, e lasciare una traccia della propria esperienza.
Lo spazio centrale rappresenta un punto di convergenza e riflessione, dove il visitatore prende coscienza del proprio ruolo attivo nella trasformazione dell’ambiente, reale e artificiale.
Mostra a cura di Gabriele Sarteschi
Ringraziamenti:
Accademia di Belle Arti di Firenze | Linguaggi Multimediali | prof.ssa C. Pignatelli | A.A. 2024-25