Guardia Sanframondi disponeva di un patrimonio storico-artistico di notevole interesse, particolarmente per quanto riguarda il secolo XVIII. Per rendere fruibile questi oggetti che non trovavano una congrua collocazione nelle chiese del paese, fu realizzato ed inaugurato il 28 luglio 1979 in alcuni locali della Casa dei Padri Filippini, annessa al Santuario dell'Assunta, un museo che voleva essere di stimolo per una valorizzazione di un territorio per troppo tempo trascurato... La notte tra il 13 ed il 14 Novembre 1984 tutto fu trafugato ... e del museo non rimane che un vago, flebile ricordo ...
- Sbalzo
quella dello sbalzo è una tecnica di decorazione tipicamente usata per i materiali preziosi, quali l'oro e l'argento, ma praticata anche per il rame e il bronzo. Consiste nel ridurre il metallo in lamina sottile e ricavarne la raffigurazione voluta a rilievo, modellando in negativo, dal rovescio. La rifinitura della lastra lavorata a sbalzo solitamente è completata con incisione a cesello; in questo caso, per evitare che la lamina si rompa, la si appoggia su un supporto cedevole, costituito da pece che negli oggetti a tutto tondo viene introdotto all'interno.
- Cesello
è uno strumento non tagliente di forme molto diverse che battuto con un martelletto abbassa la superficie del metallo senza asportare la materia; se si tratta di una lastra l'operazione si esegue ponendo questa su di un supporto rigido ma cedevole generalmente di pece per evitare che la lamina si spezzi sotto i colpi del martello.
- Baccellature
decorazione intagliata su fasce o cavetto. Il motivo è costituito da elementi verticali concavi accostati terminati ad arco superiormente
- Pisside
è un oggetto liturgico usato nella Chiesa cattolica ed altre Confessioni cristiane per conservare le ostie consacrate dopo la Celebrazione eucaristica. Durante la celebrazione eucaristica la pisside con le ostie può essere deposta sull'altare. Al di fuori della celebrazione la pisside con le ostie è conservata dentro il tabernacolo. E’ un contenitore generalmente munito di piede di coperchio. Molto spesso realizzato in metallo prezioso come l'oro e l'argento
- Turibolo
è un vaso spesso in metallo dove viene bruciato incenso, zolfo o altre essenze profumate durante una funzione religiosa. Viene utilizzato in quasi tutte le religioni. Storicamente i primi cristiani utilizzarono il turibolo rifacendosi alla liturgia e alla purificazione della religione romana e greca. Il nome ‘turibolo’ deriva dal latino ‘thuribulum’ la cui radice ‘thur’ significa incenso. L’uso è molto semplice, nel turibolo viene acceso un carboncino cui viene poi versato un po' di incenso o altra sostanza, in questo modo dal turibolo si alza una nuvola di fumo profumato
Gran parte del materiale proposto in queste pagine è stato attinto da una piccola pubblicazione-catalogo del 1979 dal titolo: Guardia Sanframondi Arte - Storia - Ambiente - Architettura - Tradizioni - Economia a cura della Sovrintendenza per i Beni Artistici e Storici della Campania ( Boccia Editore, Salerno 1979) La pubblicazione fu realizzata in occasione dell’ inaugurazione del Museo degli argenti di Guardia Sanframondi, i cui lavori furono coordinati dalla dottoressa Vega De Martini, mentre il progetto e l'allestimento fu dell' arch. Aldo Imer. Le foto sono state ottimizzate con l'uso di software per la grafica e con Gemini di Google (2026)
museodegliargenti è un progetto per il web di Giovanni e Osvaldo Lombardi on line dal 26 Gennaio 2008 Torna su www.ritisettennali.it