gli artisti del futuro, tra passato e presente margherita bavaresco, rebecca braida, eloise ellena, albana pisha

Siete pronti ad assistere alla prima mostra interamente organizzata dagli studenti della nostra scuola? Ebbene, abbiamo avuto l’onore di intervistare gli artisti stessi, la 1ªM del nostro Liceo Artistico.

Le opere realizzate appositamente in periodo scolastico, fin dai primissimi mesi di scuola, verranno da loro esposte da fine maggio nella sede del Museo della Ceramica di Mondovì.

Il titolo della mostra, “Cerami-carte, tra passato e presente”, sintetizza efficacemente i temi scelti: gli studenti hanno rielaborato materiali semplici, strettamente connessi con la storia locale, grazie al loro talento e creatività, sotto la guida dei professori Elisa Massimino, Daniela Bella e Giulio Borsarelli.

Quali lavori saranno esposti alla mostra?

Esporremo lavori di varia natura, sia in ceramica che origami che disegno tradizionale. Il tema principale sarà la ceramica Besio, ma saranno esposti anche altri lavori: dei disegni riguardo le donne, dei modelli 3D di scacchi, delle ciotole in ceramica per i cani del canile e dei libretti sui cani rilegati.

Come vi fa sentire esporre i vostri lavori in una mostra?

La mostra, in generale, nasce dalla necessità di aprire le porte della scuola alla comunità per permettere un dialogo: noi abbiamo un assaggio del mondo lavorativo artistico, mentre Mondovì può vedere gli esordi della nostra produzione.

Tutto questo ci fa sentire felici, ma soprattutto orgogliosi. Anche pressati: confidiamo che ci siano molte persone a vedere la mostra, ma abbiamo un po' di ansia del loro giudizio. Abbiamo lavorato molto sulle opere esposte e speriamo che il nostro impegno venga ripagato!

Quanto ci avete lavorato?

I lavori più lunghi da realizzare sono stati le ciotole e le ceramiche Besio. Per ognuna di queste opere abbiamo impiegato dalle 7 alle 10 ore circa!

Come avete ideato le varie opere?

Per quanto riguarda le ceramiche Besio, ognuno ha sintetizzato e modernizzato un disegno tradizionale delle antiche ceramiche, preso da Internet. Inoltre, realizzeremo anche dei mobili a cui daremo la texture di diverse ceramiche Besio.

Per le ciotole, invece, ognuno di noi ha scelto un cane del canile di San Michele, di cui ha letto il profilo per realizzare una ciotola che lo rappresentasse. Rilegheremo anche i loro profili, sempre personalizzandoli in base al cane scelto!

Nel periodo della Giornata della donna, abbiamo selezionato la figura di una donna famosa che ci rappresentasse e l'abbiamo disegnata con il nostro stile. Queste opere sono già esposte nel chiostro della scuola.

Gli scacchi, invece, li abbiamo realizzati in render durante una verifica.

Cosa accomuna tutte queste opere?

Tutte le opere contengono una parte di personalizzazione di ognuno di noi: per gli scacchi, per esempio, il materiale da rendere, oppure il cane per cui realizzare la ciotola e quale texture o disegno realizzare su ceramica.