E gli angeli
Le stelle brillavano in quella notte gelida e il gregge vegliavano gli umili pastor. Dalla Vergine nasceva a Betlemm il figlio dell'Altissimo. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù. - Nella città di Davide vi è nato un salvatore e in fasce troverete il Messia del Signore. Pace porterà gioia e consolazione speranza e benedizione. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù. - E dall'oriente giunsero guidati da una stella e i loro doni offrirono al nato Re dei Re. Come i magi la vita noi ti offriamo fai di noi quel che vuoi tu. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù.
Gloria
Gloria a Dio nell'alto dei cieli e pace in terra agli uomini amati da Signore. Noi ti lodiamo, ti benediciamo, noi ti adoriamo, ti glorifichiamo, ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa. Signore Dio re del cielo, Dio Padre onnipotente Signore, figlio unigenito Gesù Cristo, Signore Dio agnello di Dio figlio del Padre, tu che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi, tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica, tu che siedi alla destra del Padre abbi pietà di noi. Perchè tu solo il santo, tu solo il Signore tu solo l'altissimo Gesù Cristo, con lo Spirito Santo nella gloria di Dio Padre. Amen.
Prima lettura
Dal libro del Siracide Il Signore ha glorificato il padre al di sopra dei figli e ha stabilito il diritto della madre sulla prole. Chi onora il padre espìa i peccati e li eviterà e la sua preghiera quotidiana sarà esaudita. Chi onora sua madre è come chi accumula tesori. Chi onora il padre avrà gioia dai propri figli e sarà esaudito nel giorno della sua preghiera. Chi glorifica il padre vivrà a lungo, chi obbedisce al Signore darà consolazione alla madre. Figlio, soccorri tuo padre nella vecchiaia, non contristarlo durante la sua vita. Sii indulgente, anche se perde il senno, e non disprezzarlo, mentre tu sei nel pieno vigore. L’opera buona verso il padre non sarà dimenticata, otterrà il perdono dei peccati, rinnoverà la tua casa. Parola di Dio
Salmo Responsoriale
Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Beato chi teme il Signore e cammina nelle sue vie. Della fatica delle tue mani ti nutrirai, sarai felice e avrai ogni bene. R. La tua sposa come vite feconda nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo intorno alla tua mensa. R. Ecco com’è benedetto l’uomo che teme il Signore. Ti benedica il Signore da Sion. Possa tu vedere il bene di Gerusalemme tutti i giorni della tua vita! R.
Seconda lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi Fratelli, scelti da Dio, santi e amati, rivestitevi di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportandovi a vicenda e perdonandovi gli uni gli altri, se qualcuno avesse di che lamentarsi nei riguardi di un altro. Come il Signore vi ha perdonato, così fate anche voi. Ma sopra tutte queste cose rivestitevi della carità, che le unisce in modo perfetto. E la pace di Cristo regni nei vostri cuori, perché ad essa siete stati chiamati in un solo corpo. E rendete grazie! La parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza. Con ogni sapienza istruitevi e ammonitevi a vicenda con salmi, inni e canti ispirati, con gratitudine, cantando a Dio nei vostri cuori. E qualunque cosa facciate, in parole e in opere, tutto avvenga nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre. Voi, mogli, state sottomesse ai mariti, come conviene nel Signore. Voi, mariti, amate le vostre mogli e non trattatele con durezza. Voi, figli, obbedite ai genitori in tutto; ciò è gradito al Signore. Voi, padri, non esasperate i vostri figli, perché non si scoraggino. Parola di Dio
Canto al Vangelo (Col 3,15.16)
La pace di Cristo regni nei vostri cuori; la parola di Cristo abiti tra voi nella sua ricchezza.
Vangelo
Dal Vangelo secondo Matteo I Magi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre, fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò: Erode infatti vuole cercare il bambino per ucciderlo». Egli si alzò, nella notte, prese il bambino e sua madre e si rifugiò in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Dall’Egitto ho chiamato mio figlio». Morto Erode, ecco, un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: «Àlzati, prendi con te il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele; sono morti infatti quelli che cercavano di uccidere il bambino». Egli si alzò, prese il bambino e sua madre ed entrò nella terra d’Israele. Ma, quando venne a sapere che nella Giudea regnava Archelao al posto di suo padre Erode, ebbe paura di andarvi. Avvertito poi in sogno, si ritirò nella regione della Galilea e andò ad abitare in una città chiamata Nàzaret, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo dei profeti: «Sarà chiamato Nazareno». Parola del Signore
Astro del ciel
- Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor, tu che i vati da lungi sognar, tu che angeliche voci annunziar. Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (2v) - Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor, tu sol nato a parlare d'amor tu sol sceso a scontare l'error. Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (2v) - Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor, tu di stirpe regale decor, tu virgineo mistico fior. Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (2v)
Santo
Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'universo, i cieli e la terra sono pieni della Tua gloria. Osanna, Osanna, Osanna, Osanna nell'alto dei cieli benedetto colui che viene nel nome del Signore Osanna, Osanna, Osanna, Osanna nell'alto dei cieli. Osanna, Osanna, Osanna nell'alto dei cieli.
Vieni nasci ancora
- Torni Signore, torni nel cuore col Tuo silenzio denso di Te. E come i pastori un tempo ora noi ti adoriamo e i nostri doni sono ciò che siamo noi. Eri la luce venivi nel mondo, venivi tra i tuoi e i tuoi però loro non ti hanno accolto. Ma noi ti invochiamo vieni ma noi ti vogliamo accanto la nostra casa è tua t’accoglieremo noi.
- E Tu che ritorni, Tu che rinasci dove c’è amore e carità. Qui sei presente. Tu per davvero vieni, Tu per davvero nasci, noi siamo uniti nel tuo nome e Tu sei qui.
Vieni nasci ancora dentro l’anima. Vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi. Per le strade luci, feste e musiche, ma Betlemme è qui.
Vieni nasci ancora dentro l’anima. Vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi. Per le strade luci, feste e musiche, ma Betlemme è qui...ma Betlemme è qui.
Emmanuel Tu sei
Emmanuel, tu sei qui con me, vieni piccolissimo incontro a me. Emmanuel, amico silenzioso, della tua presenza riempi i giorni miei.
Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.
Emmanuel, tu sei qui con me, la tua dolce voce parla dentro me. Il cuore mio sente che ci sei e nell’amore vuoi guidare i passi miei.
Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.
Emmanuel, tu sei qui con me, riempi di speranza tutti i sogni miei. Sei tu il mio re, il Dio della mia vita, fonte di salvezza per l’umanità.
Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.
Tu scendi dalle stelle
- Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo, al gelo e vieni in una grotta al freddo, al gelo.
O Bambino mio Divino, io ti vedo qui a tremar: o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato!
- A te che sei del mondo il Creatore, mancano panni e fuoco, o mio Signore, mancano panni e fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanto questa povertà, più m'innamora, giacché ti fece amor povero ancora, giacché ti fece amor povero ancora.
- Tu lasci del tuo Padre il divin seno per venire a penar su questo fieno, per venire a penar su questo fieno.
Dolce amore del mio cuore, dove amor ti trasportò? O Gesù mio per chi tanto patir? Per amor mio! Per chi tanto patir? Per amor mio!