Othello

Quest'anno le professoresse di matematica ci hanno presentato il gioco Othello.  Origini  Le origini del gioco risalgono all’Inghilterra del XIX secolo, dove venne ideato con il nome di Reversi. Nel 1971 il giapponese Goro Hasegawa ne codificò le regole moderne e lo ribattezzò Othello, ispirandosi al dramma shakespeariano per evocare il contrasto tra bianco e nero. Da allora, il gioco ha conosciuto una diffusione mondiale, con federazioni nazionali, tornei internazionali e campionati mondiali. In Italia, la passione per Othello è cresciuta costantemente, con eventi che coinvolgono giocatori di ogni età. Componenti del gioco

  • Una scacchiera 8x8.
  • 64 pedine, ognuna bicolore

Preparazione All'inizio del gioco, quattro pedine sono posizionate al centro della scacchiera, in un quadrato 2x2: due di ogni colore. Come si Gioca  I giocatori si alternano nel posizionare una pedina del proprio colore su una casella vuota della scacchiera, con il proprio colore rivolto verso l'alto. In ogni mossa il giocatore deve per forza catturare una pedina avversaria. La Cattura Una cattura avviene quando una pedina appena posizionata "intrappola" in linea (orizzontale, verticale o diagonale)una pedina avversaria. Questa viene capovolta assumendo il proprio colore.. Cattura multipla: se una singola mossa intrappola pedine in più direzioni, vengono capovolte tutte le pedine e diventano del colore del giocatore di turno.   La partita termina quando:  La scacchiera è completamente piena di pedine. Vince il giocatore che ha il maggior numero di pedine del proprio colore sulla scacchiera.   La nostra esperienza Il giorno 28 novembre sono venuti nella nostra scuola i rappresentanti della Federazione Nazionale del gioco Othello. Con loro c’era anche un campione europeo di questo gioco. A turno, tutte le classi si sono recate in teatro, dove ci hanno raccontato  la storia, le regole principali e  anche le mosse per battere l’avversario. Infine siamo andati in biblioteca a giocare con loro che ci hanno consigliato alcune strategie vincenti.