Pubblichiamo qui un componimento poetico pervenuto alla nostra redazione.
Paolo e Francesca
L'esser mio non degno dell'onor di recitar il qual dantesco è il racconto di cui benigna parola ne rammenta l'amor loro. Una giovane donna di cui il nome ricorda la nazione che tanto fu franca. Ella abbaiata si fu dal nobil fraterno legame dell'inganno che imprevedibile entrò nel destino il qual essa maledì e l'amor che anima, cuore perfino passione legò. Caddero i due innamorati nel peccato che li unì fin la morte nell'ultimo attimo che il vero accettò ma in vita scorsero che psiche spaurò. Ma il proprio cuor non temè la fine poiché essa divenne certezza dinanzi quel libro.
D.