Natale del Signore 24 Dicembre 2025

Dal tronco di Iesse

Dal tronco di Iesse germoglierà un nuovo virgulto domani; alle sue radici si eleverà un albero nuovo. (2 volte)

- Su di lui scenderà lo Spirito di Dio, gli regalerà i suoi ricchi doni: consiglio e sapienza, scienza e fortezza, santo timore di Dio.

Dal tronco di Iesse germoglierà un nuovo virgulto domani; alle sue radici si eleverà un albero nuovo.

- Non giudicherà per le apparenze, non deciderà per sentito dire; ai poveri poi darà con larghezza, farà giustizia agli oppressi.

Dal tronco di Iesse germoglierà un nuovo virgulto domani; alle sue radici si eleverà un albero nuovo.

- Ed il lupo e l’agnello in pace vivranno, saranno amici la mucca e il leone, ed un fanciullo li guiderà, pascoleranno insieme.

Dal tronco di Iesse germoglierà un nuovo virgulto domani; alle sue radici si eleverà un albero nuovo. (2 volte)

Gloria

Gloria gloria a Dio gloria gloria nell’alto dei cieli, pace in terra agli uomini amati dal Signore. Gloria. - Noi Ti lodiamo, e Ti benediciamo, Ti adoriamo, glorifichiamo Te, Ti rendiamo grazie per la Tua immensa gloria. Signore Dio, gloria, Re del cielo, gloria Dio Padre onnipotente, gloria.  Gloria gloria a Dio gloria gloria nell’alto dei cieli, pace in terra agli uomini amati dal Signore. Gloria. - Signore, Figlio Unigenito, Gesù Cristo, Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del Padre. Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Tu che togli i peccati del mondo, accogli la nostra supplica. Tu che siedi alla destra Padre, abbi pietà di noi.  Gloria gloria a Dio gloria gloria nell’alto dei cieli, pace in terra agli uomini amati dal Signore. Gloria.

Prima lettura

Dal libro del profeta Isaìa

Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse. Hai moltiplicato la gioia, hai aumentato la letizia. Gioiscono davanti a te come si gioisce quando si miete e come si esulta quando si divide la preda. Perché tu hai spezzato il giogo che l’opprimeva, la sbarra sulle sue spalle, e il bastone del suo aguzzino, come nel giorno di Màdian. Perché ogni calzatura di soldato che marciava rimbombando e ogni mantello intriso di sangue saranno bruciati, dati in pasto al fuoco. Perché un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace. Grande sarà il suo potere e la pace non avrà fine sul trono di Davide e sul suo regno, che egli viene a consolidare e rafforzare con il diritto e la giustizia, ora e per sempre. Questo farà lo zelo del Signore degli eserciti.

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

Oggi è nato per noi il Salvatore. Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. R.

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R.

Gioiscano i cieli, esulti la terra, risuoni il mare e quanto racchiude; sia in festa la campagna e quanto contiene, acclamino tutti gli alberi della foresta. R.

Seconda lettura

Dalla lettera di san Paolo Apostolo a Tito

Figlio mio, è apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini e ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere in questo mondo con sobrietà, con giustizia e con pietà, nell’attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo. Egli ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e formare per sé un popolo puro che gli appartenga, pieno di zelo per le opere buone.

Parola di Dio

Canto al Vangelo (Lc 2,10-11)

Vi annuncio una grande gioia: oggi è nato per voi un Salvatore, Cristo Signore.

Vangelo

Dal Vangelo secondo Luca

In quei giorni un decreto di Cesare Augusto ordinò che si facesse il censimento di tutta la terra. Questo primo censimento fu fatto quando Quirinio era governatore della Siria. Tutti andavano a farsi censire, ciascuno nella propria città.

Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nàzaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta.

Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio.

C’erano in quella regione alcuni pastori che, pernottando all’aperto, vegliavano tutta la notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande timore, ma l’angelo disse loro: «Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, adagiato in una mangiatoia».

E subito apparve con l’angelo una moltitudine dell’esercito celeste, che lodava Dio e diceva:

«Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama».

Parola del Signore

Adeste fideles

Adeste fideles læti triumphantes, venite, venite in Bethlehem. Natum videte Regem angelorum.

Venite adoremus (x3) Dominum.

En grege relicto humiles ad cunas, vocati pastores adproperant, et nos ovanti gradu festinemus.

Venite adoremus (x3) Dominum.

Æterni Parentis splendorem æternum, velatum sub carne videbimus, Deum infantem pannis involutum.

Venite adoremus (x3) Dominum.

Sanctus

Sanctus, sanctus, sanctus. Sanctus, sanctus, sanctus, Dominus Deus Sabaoth. Dominus Deus Sabaoth.

Pleni sunt cœli et terra gloria tua.

Hosanna, hosanna, hosanna in excelsis.

Sanctus, sanctus, sanctus. Sanctus, sanctus, sanctus, Dominus Deus Sabaoth. Dominus Deus Sabaoth.

Benedictus qui venit in nomine Domini.

Hosanna, hosanna, hosanna in excelsis.

Hosanna, hosanna, hosanna in excelsis.

Questa terra

La luna illumina la lunga notte d'inverno nel cielo d'Oriente ed una stella più chiara segnala il cammino diritto a Betlemme.

In una grotta un po' fuori città si compie la profezia ed una vergine madre sarà, madre del Figlio di Dio.

Questa terra si copre d'immensità ed il tempo si apre all'eternità per ricevere il Figlio di Dio, rivestito di vera umanità.

Vanno i pastori alla grotta e cantano al mondo l’annuncio di gioia. Vince ogni dubbio la fede, nel cuore rinasce la dolce speranza.

Un’alba nuova già spunta dall’est per tutta l’umanità. Nasce il Signore, il Figlio di Dio: tutto rinasce con lui.

Questa terra si copre d'immensità ed il tempo si apre all'eternità per ricevere il Figlio di Dio, rivestito di vera umanità.

La nuova luce rischiara le tenebre antiche dell’uomo perduto e nel deserto del mondo si apre un cammino speranza di vita.

Ora sorride la Madre che sa che solo grazie al suo “si” si adempirà la promessa di Dio, perchè oggi nasce il Messia.

Questa terra si copre d'immensità ed il tempo si apre all'eternità per ricevere il Figlio di Dio, rivestito di vera umanità.

E gli angeli

- Le stelle brillavano in quella notte gelida e il gregge vegliavano gli umili pastor. Dalla Vergine nasceva a Betlemm il figlio dell'Altissimo. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù. - Nella città di Davide vi è nato un salvatore e in fasce troverete il Messia del Signore. Pace porterà gioia e consolazione speranza e benedizione. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù. - E dall'oriente giunsero guidati da una stella e i loro doni offrirono al nato Re dei Re. Come i magi la vita noi ti offriamo fai di noi quel che vuoi tu. E gli angeli su nel cielo cantavano gloria al Signor e gli angeli su nel cielo cantavano la ninna a Gesù.

Emmanuel Tu sei

Emmanuel, tu sei qui con me, vieni piccolissimo incontro a me. Emmanuel, amico silenzioso, della tua presenza riempi i giorni miei.

Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.

Emmanuel, tu sei qui con me, la tua dolce voce parla dentro me. Il cuore mio sente che ci sei e nell’amore vuoi guidare i passi miei.

Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.

Emmanuel, tu sei qui con me, riempi di speranza tutti i sogni miei. Sei tu il mio re, il Dio della mia vita, fonte di salvezza per l’umanità.

Sei la luce dentro me. Sei la via davanti a me. Nella storia irrompi tu, io ti accolgo mio Signor.

Vieni nasci ancora

- Torni Signore, torni nel cuore col Tuo silenzio denso di Te. E come i pastori un tempo ora noi ti adoriamo e i nostri doni sono ciò che siamo noi. Eri la luce venivi nel mondo, venivi tra i tuoi e i tuoi però loro non ti hanno accolto. Ma noi ti invochiamo vieni ma noi ti vogliamo accanto la nostra casa è tua t’accoglieremo noi.

- E Tu che ritorni, Tu che rinasci dove c’è amore e carità. Qui sei presente. Tu per davvero vieni, Tu per davvero nasci, noi siamo uniti nel tuo nome e Tu sei qui.

Vieni nasci ancora dentro l’anima. Vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi. Per le strade luci, feste e musiche, ma Betlemme è qui.

Vieni nasci ancora dentro l’anima. Vieni nasci sempre, nasci in mezzo a noi. Per le strade luci, feste e musiche, ma Betlemme è qui...ma Betlemme è qui.

Tu scendi dalle stelle

- Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo, e vieni in una grotta al freddo, al gelo e vieni in una grotta al freddo, al gelo.

O Bambino mio Divino, io ti vedo qui a tremar: o Dio beato!

Ah, quanto ti costò l'avermi amato! Ah, quanto ti costò l'avermi amato!

- A te che sei del mondo il Creatore, mancano panni e fuoco, o mio Signore, mancano panni e fuoco, o mio Signore.

Caro eletto pargoletto, quanto questa povertà, più m'innamora, giacché ti fece amor povero ancora, giacché ti fece amor povero ancora.

- Tu lasci del tuo Padre il divin seno per venire a penar su questo fieno, per venire a penar su questo fieno.

Dolce amore del mio cuore, dove amor ti trasportò? O Gesù mio per chi tanto patir? Per amor mio! Per chi tanto patir? Per amor mio!

Astro del ciel

- Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor, tu che i vati da lungi sognar, tu che angeliche voci annunziar.

Luce dona alle menti, pace infondi nei cuor! (2v)

- Astro del ciel, Pargol divin, mite Agnello Redentor, tu di stirpe regale decor, tu virgineo mistico fior. Rit.