Il 20 novembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Questa data ricorda l'adozione, nel 1989, della Convenzione sui diritti dell'infanzia da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Quest’anno abbiamo deciso come Scuola dell’infanzia di celebrare questo giorno prendendo spunto dal Manifesto dei diritti naturali dei bimbi e delle bimbe di Gianfranco Zavalloni. Per l’autore il Manifesto rappresenta un monito per genitori, insegnanti ed educatori per ricordare cosa vuol dire essere un bambino e una bambina e quali sono le necessita per vivere al meglio la propria infanzia. Zavalloni elenca 10 diritti naturali:
- il diritto all’ozio- a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
- il diritto a sporcarsi - a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti
- il diritto agli odori- a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
- il diritto al dialogo-ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
- Il diritto all'uso delle mani a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco
- il diritto ad un buon inizio a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
- il diritto alla strada a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
- il diritto al selvaggio a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
- il diritto al silenzio ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua
- il diritto alle sfumature a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle
Abbiamo deciso di realizzare un’attività ispirata al diritto a sporcarsi. Le bambine e i bambini hanno raccolto nel giardino della nostra scuola terra, foglie, legnetti, sassi ed elementi naturali, poi si sono divertiti a realizzare tantissime torte di fango, mischiando acqua e terra, per imparare giocando. A conclusione le impronte infangate dei nostri bambini su un foglio per documentare e ricordare la giornata di oggi! Viva i diritti naturali dei bambini e delle bambine! Maestra Stefania Mantengoli