Un nuovo modo di vivere la Chiesa di San Nicola di Bari.
Giotto 4.0 prende vita nella Chiesa di San Nicola di Bari a Sellia Superiore. Un progetto che unisce fede, cultura e innovazione per rendere la conoscenza accessibile a tutti. Sui nuovi totem multimediali puoi trovare anche la traduzione LIS, per rendere ogni contenuto fruibile in modo semplice, immediato e inclusivo. Un passo concreto verso una cultura realmente accessibile. Con Giotto 4.0 puoi: - esplorare i punti d’interesse della chiesa tramite video dedicati - leggere i titoli delle opere in braille e ascoltarne la storia - usare QR code per approfondire - attivare la versione in inglese - vivere un tour immersivo del borgo e della chiesa grazie al visore VR Innovazione e tradizione si incontrano qui, nel cuore di Sellia.
Un percorso che prende vita sullo schermo.
I 7 totem multimediali di Giotto 4.0, installati all'interno della Chiesa, ospitano una serie di contenuti multimediali che guidano il visitatore alla scoperta delle opere e dei punti simbolici della Chiesa di San Nicola di Bari. Video dedicati, immagini, testi e percorsi tematici costruiscono una narrazione semplice e immediata, pensata per accompagnare ogni passo con informazioni chiare e accuratamente selezionate. Un’esperienza digitale intuitiva, che permette di muoversi tra storia, arte e spiritualità con naturalezza.
Un’esperienza pensata anche per chi vive l’arte con il tatto.
Nei totem di Giotto 4.0, ogni opera della Chiesa di San Nicola di Bari è accompagnata dal titolo in Braille, per permettere a persone non vedenti e ipovedenti di orientarsi autonomamente tra i contenuti. Dopo aver letto il titolo, basta un tocco per ascoltare la storia dell’opera: una combinazione semplice, immediata, che unisce tatto e voce per ampliare davvero l’accessibilità del percorso. Un gesto concreto che rende la visita più inclusiva, rispettosa e alla portata di tutti.
Il linguaggio delle mani entra nella narrazione della chiesa.
All’interno dei totem di Giotto 4.0, i contenuti dedicati sono disponibili anche in LIS – Lingua dei Segni Italiana, per accompagnare le persone sorde in un percorso chiaro, diretto e pienamente fruibile. Le spiegazioni in LIS rendono ogni punto d’interesse comprensibile a chi vive la comunicazione attraverso lo sguardo, ampliando davvero l’accessibilità della visita. Un’attenzione concreta, che trasforma la tecnologia in uno strumento di inclusione.
Un ponte immediato tra la chiesa e il tuo smartphone.
Ogni totem di Giotto 4.0 integra un QR code che permette di accedere ai contenuti direttamente dal proprio dispositivo. Con una semplice scansione si può salvare, rileggere o approfondire ciò che si è visto, portando con sé informazioni, immagini e percorsi di visita anche dopo l’esperienza in chiesa. Una funzione pratica e discreta, pensata per chi vuole esplorare senza perdere nessun dettaglio.
Una visita che si ascolta.
Nei totem di Giotto 4.0 è disponibile anche un’audioguida dedicata, pensata per accompagnare il visitatore con una narrazione chiara e immediata sulle opere e sui punti di interesse della chiesa. Basta selezionare il contenuto e ascoltare: un supporto semplice, utile e perfettamente integrato nel percorso, ideale per chi preferisce vivere la visita attraverso la voce. Un modo ulteriore per rendere l’esperienza più fluida e accessibile a tutti.
Un patrimonio che parla anche ai visitatori internazionali.
I contenuti dei totem di Giotto 4.0 sono disponibili anche in lingua inglese, per accogliere turisti e ospiti stranieri con un percorso chiaro e comprensibile. Una scelta che amplia l’accessibilità culturale della Chiesa di San Nicola di Bari e permette a chi arriva da fuori di orientarsi e conoscere la storia del luogo in autonomia. Un tassello importante per valorizzare il borgo e renderlo più aperto al mondo.
Un punto di vista che va oltre la visita tradizionale.
Con i visori VR di Giotto 4.0 è possibile esplorare Sellia Superiore e la Chiesa di San Nicola da una prospettiva completamente nuova: in realtà virtuale. Il visitatore può muoversi tra le vie del borgo, osservare la chiesa dall’esterno, entrarci virtualmente e cliccare sui punti di interesse per scoprire contenuti dedicati. Un’esperienza immersiva che unisce orientamento, curiosità e meraviglia. Un modo nuovo di raccontare il territorio, capace di coinvolgere anche chi vive l’arte attraverso il digitale.