PNRR_2023-1-IT02-KA121-SCH-000133502 PNRR_2024-1-IT02-KA121-SCH-00020857
Un progetto si chiude. Un orizzonte resta aperto. Concludiamo il Progetto Erasmus+ PNRR con 141.000 euro di budget investiti in opportunità reali di crescita, incontro e futuro. 6 corsi linguistici e metodologici per docenti 110 studenti in mobilità di gruppo, accompagnati da 14 docenti 8 short term mobilities studentesche Numeri importanti, sì. Ma soprattutto persone, storie, relazioni che hanno lasciato un segno profondo. L’impatto è stato forte e condiviso: nel team Erasmus, nella dirigenza, nello staff, nei collaboratori di segreteria, negli studenti e nelle famiglie, e nelle nostre scuole partner in Islanda, Svezia, Spagna, Austria, Portogallo, Irlanda, Germania e Francia. Abbiamo scelto di essere una scuola internazionale e inclusiva, capace di offrire pari opportunità, sostenendo con convinzione anche chi parte da minori possibilità. Perché l’Europa, per noi, non è un privilegio: è un diritto educativo. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato, a vario titolo, con competenza, passione e senso di responsabilità, rendendo possibile una conclusione solida, trasparente e fruttuosa di questo percorso. Continuiamo a credere in una scuola che apre strade, allarga sguardi e costruisce futuro. Per la nostra comunità, per il territorio, per chi ci sceglierà domani. Perché l’internazionalizzazione non è un progetto a termine: è una visione.
SHORT TERM ST. VEIT CHIARA ADAMI 4CL - ALICE LASAGNI 5BL (4-18 OTTOBRE 2025)
Ci sono esperienze che lasciano tracce che non svaniscono mai. Per due settimane, Chiara e Alice hanno vissuto la scuola oltre i confini: tra lezioni condivise, lingue che si intrecciano e nuovi sguardi sul mondo. Ogni mattina un’aula diversa, ogni parola un ponte. E così imparare diventa viaggio, crescere diventa incontro, e l’Europa — da sogno — diventa casa.
Corso Islanda Katja Friesecke (12-19 luglio 2025)
Proff. Giovanna Neri e Giovanna Guidetti - Corso Islanda (17-24 agosto 2025)
Mobilità di gruppo Islanda (29 agosto - 10 settembre 2025) Reykjavík, dove il vento parla d’Europa Otto studentesse, un’unica direzione: Nord. Un viaggio che non è solo una meta, ma un modo nuovo di guardare il mondo e se stessi. Nella "Terra del ghiaccio e del fuoco", tra vulcani e oceano, sotto un cielo che cambia colore a ogni ora, le nostre ragazze hanno scoperto che Erasmus+ è molto più di un’esperienza scolastica: è un incontro con la vita. È imparare che il dialogo nasce dal silenzio, che la diversità è ricchezza, che il coraggio di partire apre orizzonti di consapevolezza e futuro. Dalla collaborazione con le scuole islandesi è nata una rete di relazioni autentiche, di amicizie che superano i confini, di idee che uniscono. Ogni passo nel vento del Nord è stato un ponte costruito tra persone, lingue, emozioni. E ogni ritorno è una rinascita. Because Erasmus changes you. Forever.
Mobilità di gruppo a Neskaupstadur (29 agosto - 10 settembre 2025) dove regnano il silenzio, la meraviglia, la forza dell’incontro. Tra i fiordi del Nord e il vento dell’oceano, Matilde e Chiara hanno vissuto giorni di scuola e di vita, in un piccolo paese islandese dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio alla scoperta. Lezioni condivise, nuove amicizie, paesaggi che parlano di essenzialità e libertà. Erasmus non è solo partire , è imparare a guardare il mondo con occhi nuovi, è sentirsi parte di qualcosa che supera i confini. Perché ogni mobilità è un seme di Europa, piantato nel cuore di chi ha il coraggio di mettersi in cammino.
Mobilità di gruppo a Stoccolma - Classe 5FL (28 settembre - 4 ottobre 2026)
Mobilità di gruppo a Valencia - Classe 5CL (14-20 ottobre 2025)
Mobilità di gruppo a Valencia - Classe 5C (25-31 ottobre 2025)
Mobilità di gruppo a Bruxelles - Classe 5E (9-14 novembre 2025) Avete mai pensato a quanto l’Unione Europea faccia parte delle nostre vite? La 5E l’ha scoperto davvero… nel cuore politico ed economico dell’UE, Bruxelles, insieme alla scuola partner HLW St. Veit an der Glan. Bruxelles ci ha accolti con i colori caldi dell’autunno: il giallo delle foglie e delle patatine (forse troppe), il marrone dei tronchi spogli e della cioccolata (imperdibile e pericolosa), l’arancione delle casette e… sì, anche della birra. Siamo arrivati sotto un cielo stellato che sembrava richiamare le stelle della bandiera europea. Camminando tra il centro storico e il quartiere europeo ci siamo sentiti davvero al centro del mondo: francese, fiammingo, tedesco, inglese, italiano… e tante lingue che convivono nella stessa città. Dopo 100.000 passi, molte gaufre e qualche sorso di birra, torniamo a casa con una consapevolezza nuova: siamo parte di qualcosa di più grande del nostro Paese. E questa è la forza dell’Erasmus. Al Liceo Muratori San Carlo queste esperienze diventano crescita, orientamento, futuro.
Mobilità a Bruxelles - Classe 5AL (14 - 19 dicembre 2025)
Mobilita' di gruppo a madeira - classe 5el (18 - 25 ottobre 2025)
Ci sono viaggi che scorrono secondo i piani. E poi ci sono quelli che cominciano davvero al primo imprevisto. Quando una valigia si rompe. Un volo non atterra, ma torna indietro. La prima notte è in luoghi impensabili. E rincorri passaggi improvvisati su taxi improbabili. Il nostro è stato un viaggio così. Intenso. Vero. Aggrovigliato. Con nodi che si formavano anziché sciogliersi. Zuppe riscaldate che ogni sera perdevano colore ma trovavano sapore. Curve troppo strette per autobus troppo larghi. Balli improvvisati. Scuole variopinte, attività bizzarre. Picchi irraggiungibili davanti a paesaggi mozzafiato. E soprattutto chiacchierate infinite. Perché non servono cinque anni per conoscersi: a volte bastano sette giorni nel mezzo dell’Oceano. Le mobilità Erasmus sono questo: crescere quando i nodi non si sciolgono ma si stringono, scoprire che dalle difficoltà nasce una famiglia, che le relazioni costruite in viaggio non finiscono al rientro. Perché l’Erasmus è un’avventura, un’esperienza che segna, ma soprattutto è unione. Un legame che resta. E che ci accompagnerà per tutta la vita.
Li ho accompagnati in una mobilità Erasmus. Pensavo di guidare. E invece i ruoli si sono rovesciati. Sono stati i miei ragazzi e le mie ragazze a fare la differenza. Nel modo in cui hanno abitato gli imprevisti, nella cura reciproca, in quella leggerezza presa sul serio. Mi hanno fatto cogliere fino in fondo il valore autentico di una mobilità Erasmus. Non i programmi, non le mete, ma le relazioni. Non ciò che si organizza, ma ciò che accade. Sono stati loro a insegnarmi il vero senso del partire insieme. Perché Erasmus è crescita condivisa. È fiducia che passa di mano in mano. E educare significa anche lasciarsi cambiare. (Prof.ssa Paola Baldari)
Corso di inglese a Porto - Prof. Filippo Guizzardi
Short Term Mobility Erasmus a HLW St. Veit (Austria) Dal 22 novembre al 6 dicembre 2025 abbiamo vissuto un’esperienza che ci ha cambiate A St. Veit an der Glan siamo entrate nella vita della nostra scuola ospitante: nelle aule, nelle lezioni, nelle relazioni. Abbiamo seguito attività didattiche diverse dalle nostre, usato le lingue ogni giorno in modo autentico, condiviso idee, ritmi e punti di vista con studenti e docenti austriaci All’inizio c’era l’emozione. Poi la curiosità. Infine la consapevolezza: uscire dalla propria zona di comfort significa crescere, mettersi alla prova, scoprire parti nuove di sé Siamo tornate più autonome, più aperte, più sicure. Con una certezza in più: la scuola può aprire nuovi orizzonti, se si ha il coraggio di andare oltre i confini Erasmus+ non è solo una mobilità. È un’esperienza che ti cambia lo sguardo sul mondo. Al Liceo Muratori San Carlo l’Europa non si studia soltanto. Si vive Sara – 3DL Giorgia – 3CL Elena – 3EL Emma – 3EL
Corso di lingua tedesca a Lindau (Germania) - Prof.ssa Donata Pinotti (20 -26 LUGLIO 2025) UN VIAGGIO TRA LINGUA, CULTURA E ISPIRAZIONE A Lindau, sospesa tra lago e montagne, la Prof.ssa Donata Pinotti ha perfezionato il tedesco con un corso Erasmus che è diventato incontro, scoperta, supporto professionale. Lo studio di una lingua non è mai solo grammatica: è la voce di una cultura, l’eco di una storia, la chiave per aprire nuove relazioni e nuove idee. Per i docenti del nostro Liceo, Erasmus+ significa questo: continuare a formarsi per portare in classe metodologie innovative, motivare i nostri studenti al successo, e costruire una scuola che parla molte lingue — dell’Europa e del futuro.
2025-1-IT02-KA121-SCH-000313786
Progetto KA121 - quinta annualità
Davide (3CL) racconta la sua Long Term a Parigi (6 gennaio - 7 febbraio 2026)
Ambra (4F) e Maria (4F) raccontano la loro Short Term a Madrid (24 gennaio - 7 febbraio)
Rita (3D) e Matilde (3E) raccontano la loro Short Term Mobility a Siviglia (1-15 febbraio 2026)
Mobilità di gruppo a Sedavì - Valencia (Spagna) 18-24 gennaio 2026 Siamo tornati in quella scuola con emozione. Era il luogo che avevamo sostenuto da lontano, quando l’alluvione DANA aveva lasciato ferite e sospeso il nostro cammino. Ritrovarci è stato molto più di un incontro. È stata continuità. Abbiamo attraversato parole necessarie — Europa, disuguaglianze, memoria, futuro — non per definirle, ma per prendercene cura. Ci siamo misurati con ciò che divide e con ciò che unisce, con la responsabilità di custodire ciò che siamo e di immaginare ciò che possiamo diventare. Tra lingue intrecciate e sguardi vigili abbiamo costruito uno spazio comune. Sedaví oggi è una trama viva. E quando torni dove hai seminato e trovi radici ancora salde, capisci che l’Europa non è un’idea. È un legame che resiste.
Accoglienza Reunion - Progetto FSL Classe 5EL First day of Erasmus in Modena. First moments together. Students from Lycée Louis Payen – Réunion Island arrived at our school and within minutes we were already moving to the rhythm of capoeira. No expectations. Just music, movement and a lot of laughter. Our students from 5EL, involved in an internationalisation pathway in collaboration with Europe Direct, welcomed them and helped turn the very first morning into a moment of connection. Different countries. Different languages. Same energy. And if this is how the week begins… we already know it’s going to be unforgettable. 🌍✨ Welcome to Modena, Réunion!
Erasmus Week in Modena – Day 2 Students meeting Europe This morning our students and the delegation from Lycée Louis Payen – Réunion Island met at Europe Direct Modena, for an interactive session on European citizenship and opportunities for young people in Europe. Students became the real protagonists of the meeting: our class 5EL presented the Liceo Muratori San Carlo and the city of Modena, while the students from Réunion shared the story, culture and identity of their island and their school. Different places. Different perspectives. The same curiosity to discover Europe together. After the session, the experience continued in the streets of the city: a coffee break, a visit to the historic Mercato Albinelli, and lunch together, the perfect setting for conversations in many languages. Learning beyond the classroom. Building connections across Europe. Modena and Réunion — getting closer, one day at a time.
Erasmus Week in Modena — Day 3 From Modena to the sea. Today our students and the delegation from Lycée Louis Payen – Réunion Island explored the historic city of Rimini. From the ancient rooms of the Domus del Chirurgo to the majestic Arch of Augustus. Through the colourful streets of Borgo San Giuliano and finally to the Adriatic sea. History. Stories. Laughter in many languages. Because Erasmus is not only about travelling. It is about discovering places together and learning to see Europe through each other’s eyes. 🌍
Erasmus in Modena - Day 4 Today the meeting point was the kitchen — a place where cultures mix just like ingredients. Our students and our guests from Réunion worked side by side during an inclusive cooking workshop, preparing small bites for an aperitivo and one of Modena’s traditional desserts: torta tenerina. Different recipes. Different traditions. Same enthusiasm. Between flour, laughter and shared tasks, the kitchen became another way to learn from each other. Cooking together. Tasting together. Growing together. Modena and Réunion — discovering each other through food. 🍽️🌍✨
Erasmus Week in Modena — Day 5 Today our students and the delegation from Lycée Louis Payen – Réunion Island visited the historic Acetaia Giusti, discovering the tradition behind one of Modena’s most iconic products: Aceto Balsamico. Among wooden barrels and centuries-old rooms, we learned that behind every drop there are years of patience, care, tradition and passion. Sharing this experience with our guests made it even more special. Their curiosity reminded us how meaningful it is to look at our own traditions through new eyes. Different cultures. Shared discoveries. Another beautiful moment of Erasmus — one that we will carry with us long after this week. Modena and Réunion, discovering each other through traditions. 🌍✨
Erasmus Week in Modena — Final moments together From shared dinners in Modena to our final walk under the historic porticoes of Bologna, the last days with the students of Lycée Louis Payen – Réunion Island were filled with the kind of moments that make an exchange unforgettable. A week of discoveries, conversations, laughter and new perspectives. What started as a meeting between students from distant places quickly became something more. Different cultures. Different oceans between us. And yet — so many things in common. For our students, this Erasmus experience was more than a journey. It became a path of internationalisation, curiosity and personal growth — a chance to open horizons, connect across cultures and discover that the world becomes closer when we truly meet. Because this is what Erasmus does best: bringing people together, moving hearts and preparing young people for the world they will build. 🌍✨
La 5EL ha raccontato l’Europa attraverso immagini, storie e incontri al termine del percorso FSL "Comunicare l'Europa". Con la campagna social EU4U, gli studenti hanno trasformato l’accoglienza della delegazione del Lycée Louis Payen di Réunion in qualcosa che resta: non solo contenuti, ma legami, sguardi, memorie condivise. Perché l’Europa esiste davvero ogni volta che una scuola diventa casa per qualcuno che arriva da lontano. Nella settimana che celebra la Dichiarazione Schuman, i nostri studenti ricordano che l’Europa non è soltanto un’idea: è un dialogo che unisce, il coraggio di aprirsi, di raccontarsi, di riconoscersi negli altri. È da qui che nasce il futuro: da giovani che trasformano incontri in possibilità e imparano a lasciare tracce oltre ogni confine.
Le scuole che cambiano l’Europa sono quelle che sanno fare rete. A Italia 2026 – Firenze abbiamo portato la voce del Liceo Muratori San Carlo di Modena nel panel dedicato alla partecipazione civica e ai valori europei. La Prof.ssa Paola Baldari, Ambasciatrice Erasmus+ Scuola per l’Emilia-Romagna e referente Erasmus del nostro istituto, ha raccontato come l’Europa possa diventare esperienza concreta per gli studenti quando scuola, istituzioni e territorio lavorano insieme. È ciò che costruiamo ogni giorno grazie alle reti europee e locali: con Europe Direct Modena, con Erasmus+ INDIRE, con le scuole partner in tutta Europa. Da queste collaborazioni nasce anche il percorso FSL “Comunicare l’Europa”, in cui i nostri studenti diventano protagonisti nel raccontare l’Europa, i suoi valori e le opportunità per le nuove generazioni. Perché l’Europa non è solo un progetto. È una comunità che prende forma ogni volta che impariamo a costruire connessioni. 🌍
Mobilità di gruppo a IES Sa Colomina - Ibiza (Spagna) - 22/28 marzo 2026 Così è iniziato tutto. ✈️🌍 Un aeroporto. Valigie piene. E quell’attimo sospeso tra entusiasmo e paura. Poi Ibiza. E qualcosa cambia. Gli sguardi si cercano, le lingue si intrecciano, le distanze si accorciano senza nemmeno accorgersene. Tra accoglienza, giochi e nuove parole, gli imbarazzi lasciano spazio alle risate, e ciò che era “straniero” inizia, piano, a diventare casa. Perché l’Erasmus non è solo partire. È imparare a incontrarsi. E questo… è solo il primo giorno. 💫
Mobilità Erasmus+ a Ibiza — Giorno 2 Ibiza non è più “nuova”. È già familiare. I sorrisi si riconoscono, le distanze si accorciano, il gruppo prende forma — come se ci fosse sempre stato. Tra lingue che si intrecciano e strade da scoprire, stiamo imparando qualcosa che va oltre il viaggio: un modo diverso di stare insieme, di vivere, di guardare il mondo. Un nuovo ritmo. Più aperto, più europeo, che ci somiglia già.
Mobilità Erasmus+ a Ibiza — Giorno 3 Ci sono momenti che non fanno rumore, ma restano. Tra attività, scoperte e tempo condiviso, stiamo imparando a guardarci davvero, oltre le parole, oltre le differenze. Le abitudini cambiano, i punti di vista si allargano, e ciò che sembrava lontano diventa sorprendentemente vicino. È qui che l’esperienza prende forma: quando non stai più solo vivendo un viaggio, ma inizi a cambiare il modo in cui lo attraversi. E forse è proprio questo il senso più profondo dell’Erasmus+. ✨
Mobilità Erasmus+ a Ibiza — Giorno 4 Ci sono posti che visiti, e altri che ti restano addosso. Tra tramonti, strade nuove e volti sconosciuti, qualcosa cambia piano, senza che te ne accorga davvero. Non è solo quello che vedi, ma quello che inizi a sentire più leggero, più aperto, più vivo. Le giornate passano veloci, ma ogni momento lascia qualcosa. Ed è lì che capisci che non stai solo vivendo un’esperienza, stai diventando una versione nuova di te.
Mobilità Erasmus+ a Ibiza — Giorno 5 Tra workshop, confronto sul turismo sostenibile e presentazioni condivise, abbiamo dato forma a ciò che questa esperienza ci ha lasciato: idee, consapevolezza, nuove prospettive. Non solo attività, ma uno spazio in cui riflettere, prendere posizione, immaginarsi cittadini europei più attenti e responsabili. Poi i saluti, gli attestati, e quella sensazione difficile da spiegare che resta quando qualcosa ti ha attraversato davvero. Perché Erasmus+ è anche questo: non un punto di arrivo, ma un passaggio che continua nel modo in cui torni a guardare il mondo. E forse è proprio lì che si misura il suo impatto più autentico.
Day one, and already on the move. 🚆🌍 Welcoming our Erasmus+ students from Sweden and Spain — Karolinska Gymnasiet (Örebro) and IES Sedaví (Valencia) — this week begins by sharing a journey. From Modena to Mantua, between art, history and first steps together. Walking through Palazzo Te, getting lost in beauty, and slowly finding our way… into each other’s worlds. Different languages, same curiosity. Because every Erasmus journey begins like this: not just by discovering places, but by discovering how to experience them together. And this is only the beginning. ✨
Welcoming Örebro & Sedaví in Modena — Day 3 in Bologna There is a moment when a place stops being just a destination. And starts speaking to you. Today, Bologna did exactly that. Through porticoes, towers and hidden details, we moved across layers of history, letting the city unfold — slowly, unexpectedly. What began as a visit turned into a shared way of seeing: noticing, questioning, discovering. With our Swedish 🇸🇪 and Spanish 🇪🇸 students, every step became an exchange — of perspectives, of impressions, of ways of interpreting what surrounds us. Because Erasmus+ is not only about exploring new contexts, but about learning how to look at them differently. And somewhere along the way, that shift quietly begins. ✨
Welcoming Örebro & Sedaví in Modena — Day 4 Some days connect past and future. Today began in Nonantola, where history is not just preserved — it is experienced. Inside the Abbey, surrounded by centuries of stories, we explored, observed, and reflected. Then, through the miniature workshop, we shifted from heritage to creation — turning inspiration into something personal, shaped by our own hands. In the afternoon, those experiences found their voice. At Europe Direct, our Swedish 🇸🇪, Spanish 🇪🇸 and Italian 🇮🇹 students shared their schools, cities and perspectives, transforming presentations into dialogue — a space where ideas met, and different viewpoints gained meaning. From cultural heritage to active citizenship, the day unfolded as a journey across what Erasmus+ truly represents. Because it is not only about learning from places, but about learning to take part in a shared European dimension.
Welcoming Örebro & Sedaví in Modena — Day 5 Some days bring everything together. Today, at Palazzo dei Musei, art became an experience. Through The Seven Wonders game and the visit to the Estense Gallery, we explored, observed and interacted — turning curiosity into participation and culture into something alive. Then the day opened up. Different paths, same journey: some continued discovering Modena, others experienced the Ferrari Museum — yet the sense of sharing never disappeared. Because this is what Erasmus+ creates: not a single path, but a shared way of living every path. From heritage to personal discovery, from learning to connection, this final day brought into focus what truly matters. Not just what we visited, but what we built together.
Mobilità di gruppo a Orebro (Svezia) - Giorno 1 Karro apre le porte aule, corridoi, vite che si intrecciano. Raccontarsi in un’altra lingua, presentare Modena davanti a nuovi sguardi. E subito la domanda più grande: democrazia, sostenibilità che cosa diremmo ai politici se ci ascoltassero davvero? Idee che prendono forma, confronti che accendono, pensiero che diventa voce. In classe insieme, studenti italiani e svedesi. Docenti che osservano, imparano, si mettono in gioco. Non è solo scuola. È educazione europea che accade.
Mobilità di gruppo a Örebro (Svezia) - Giorno 2 Siamo partiti presto, ancora assonnati, ma con la sensazione che sarebbe stata una giornata diversa. Stoccolma ci ha accolti come una lezione a cielo aperto: non solo da vedere, ma da vivere. Tra il Nordic Museum e Skansen abbiamo attraversato storie, culture, identità—entrando davvero nella vita di un altro Paese e nella costruzione di una memoria europea. E poi il tempo libero: perdersi, scegliere, orientarsi, guardare tutto con occhi nuovi. A un certo punto diventa chiaro: non è turismo. È imparare a leggere il mondo, ad abitare le differenze, a diventare più consapevoli. Forse è proprio questo Erasmus: quando quello che vivi fuori inizia a cambiare qualcosa anche dentro, quando il mondo ti attraversa e lascia traccia.
Mobilità di gruppo a Örebro (Svezia) - Giorno 3 Il castello al mattino, attraversato in silenzio, come se ogni stanza chiedesse di essere ascoltata più che spiegata. Poi il teatro non solo da guardare, ma da abitare. L’esercizio si chiamava “I am”: stare nello stesso spazio, nello stesso tempo, imparare a essere parte dello stesso quadro. Non mettersi in mostra, ma esserci insieme. Subito dopo, la scena cambia. Assistiamo allo spettacolo costruito durante il loro semestre: musica, canto, movimento, presenza. Non è solo performance è identità che prende forma. Nel pomeriggio, Örebro si lascia attraversare, senza bisogno di mappe. E lì capisci: non porti a casa i luoghi, ma il modo in cui ti hanno cambiato stando dentro, insieme.
Mobilità di gruppo a Örebro (Svezia) – Giorno 4 La giornata inizia in aula, ma cambia subito prospettiva. Entriamo in un modo diverso di fare scuola: osserviamo, ascoltiamo, ci adattiamo. Imparare diventa confronto. Poi arriva il momento di esporsi. Presentiamo i nostri messaggi ai politici: idee, visioni, responsabilità. Non è solo parlare, è prendere posizione. Nel pomeriggio si aprono altri spazi. Emergono domande, punti di vista, modi nuovi di leggere il mondo. E con l’autodifesa il corpo entra in gioco: presenza, fiducia, consapevolezza. La sera tutto si ricompone. Un tavolo condiviso, ognuno porta qualcosa: cibo, storie, abitudini. Le differenze diventano incontro. E lì lo capisci davvero: non è l’attività a fare la differenza, ma il modo in cui la vivi con gli altri. È così che Erasmus prende forma.
Mobilità di gruppo a Örebro (Svezia) – Giorno 5 Ultimo giorno a Örebro. La mattina scorre come sempre stessi orari, stessa aula ma noi no. Poi entriamo al Central of Hope. E lì qualcosa cambia davvero: ascoltiamo storie che non restano fuori, ma ti entrano dentro. Persone che ricominciano, che resistono, che trovano un modo per andare avanti. Non è solo una tappa. È uno di quei momenti che ti spostano. Dopo, tutto si raccoglie. La valutazione della settimana, i certificati, le parole che provano a tenere insieme tutto. Ma non basta. Perché alla fine non porti via i giorni porti via quello che ti hanno fatto diventare. E quando arriva il momento di partire, capisci che qualcosa è cambiato anche se non sai ancora dirlo.
Accoglienza della delegazione di Ibiza - Giorno 1 Si ricomincia così: con un arrivo che riempie la scuola di voci nuove. Un benvenuto che è già incontro: aule che si aprono, il Dirigente che accoglie, studenti che guidano altri studenti. Poi il corpo che parla, capoeira, ritmo, energia condivisa. E fuori, la città: Modena da attraversare insieme, tra strade, missioni, sguardi che imparano a orientarsi. Non è solo accoglienza. È educazione che diventa esperienza. È Europa che prende forma nei legami che si ritrovano oggi. E già lo sappiamo, non torneremo uguali.
Accoglienza della delegazione di Ibiza - Giorno 2 Dopo aver condiviso l’esperienza a Ibiza, ritrovarsi qui, nella nostra città, ha un significato diverso: questa volta siamo noi ad accogliere, a raccontare, a fare da guida. E nel farlo, ci accorgiamo che non stiamo solo mostrando dei luoghi, ma anche un pezzo di noi. Camminando insieme per il centro, tra il Duomo e le strade della città, Modena diventa uno spazio da condividere: ogni angolo è una storia, ogni spiegazione un modo per conoscersi meglio. Ma ciò che resta davvero non sono solo i monumenti. Sono le conversazioni spontanee, le risate, la naturalezza con cui tutto diventa semplice, anche in una lingua diversa. A un certo punto capiamo che non si tratta più solo di uno scambio. È qualcosa di più: un’esperienza che cresce giorno dopo giorno e che ci sta cambiando, dentro e fuori. Ed è proprio questo il senso di Erasmus.
Accoglienza della delegazione di Ibiza - Giorno 3 Siamo partiti per visitare una città, ma alla fine abbiamo trovato molto di più. Tra i portici, i colori, Piazza Maggiore— tutto sembrava nuovo, e allo stesso tempo familiare. Camminando insieme, senza accorgercene, abbiamo smesso di essere “noi” e “loro”. Solo un gruppo, che ride, si perde, si ritrova. Le foto, i momenti, le parole mescolate tra lingue diverse non sono solo ricordi. Sono legami che si costruiscono, passo dopo passo. E forse è questo che sorprende di più: quanto sia facile sentirsi a casa quando condividi davvero qualcosa con gli altri. Erasmus è anche questo. Non solo luoghi da vedere, ma connessioni che restano.
Accoglienza della delegazione di Ibiza - Giorno 4 All’Europe Direct abbiamo parlato di Europa, diritti, opportunità, ma soprattutto abbiamo capito che quello che stiamo vivendo ci riguarda davvero. Poi la consegna dei diplomi: un gesto semplice, ma che dà valore a tutto il percorso fatto insieme. E nel mezzo, Modena. Quella che si racconta anche attraverso i sapori: l’aceto balsamico, piccolo, intenso, impossibile da dimenticare. È lì che lo senti quando tutto smette di essere “programma” e diventa esperienza. Giorno dopo giorno, questo scambio cambia forma. Diventa qualcosa di vero. Un saluto speciale alla delegazione di Ibiza: portiamo con noi ciò che abbiamo costruito insieme, unione, condivisione, e legami che vanno oltre ogni distanza.
Una rete viva. Una scuola che si apre. Una comunità che cresce, insieme. Al Liceo Muratori San Carlo non celebriamo solo l’Europa. La abitiamo.