Cuore di Mamma
Cuore di mamma è una storia drammatica, comica e terribile allo stesso tempo. Racconta il rapporto fra una figlia, ritornata zitella dopo una parentesi matrimoniale, e una madre cocciuta, solitaria, immersa nella sua realtà di chiusura agli altri, di sporcizia, di trasandatezza estrema, di cui l’autrice non ci risparmia nulla, dall’unto che ricopre ogni oggetto nella casa agli effluvi corporali di Ada, la madre.
Luce telefona ogni giorno alla madre e si impone di passare ogni fine settimana in quella casa inospitale, piena di guasti che cerca di risolvere, quasi sempre senza successo.
Senza successo è anche lo sforzo di far uscire dal rancoroso isolamento Ada. Farla desistere dalle abitudini di sporcizia, incuria, disprezzo di sé che ha accumulato, da quando, rimasta vedova con la figlia adolescente, ha intrapreso una lotta contro il mondo rendendosi sempre più sgradevole e inavvicinabile, vestita com’è di abiti sporchi, maleodoranti, cenciosi.
La Scrittrice
Rosa Matteucci è nata a Orvieto nel 1960 ma vive da diversi anni a Genova.
Artista poliedrica, ha fatto teatro e cinema, l’autrice orvietana possiede qualità davvero particolari, scava a fondo nelle situazioni, scopre implacabilmente i suoi personaggi che mettono in scena i propri sentimenti più nascosti, anche quelli che ognuno di noi si vergognerebbe di confessare.
Personaggi veri e vividi, che sembrano interagire con il lettore per quanto calati in una realtà credibile: la cura dei dettagli è una delle qualità della Matteucci, e per questa ragione gli affreschi di vita che ci racconta rimangono in mente indelebilmente.
Oltre all’originalità, la caratteristica centrale della Matteucci è senz’altro lo stile che è sempre in sintonia con la vicenda narrata. Lo stile della scrittrice risulta elegante e raffinato, aulico nell’accezione più nobile del termine e mai stucchevole: un esempio di come la propria cultura possa essere messa al servizio del lettore.